Il progetto mira alla formazione e lo sviluppo delle capacità relative alla percezione della realtà sonora nel suo complesso, alla sua comprensione, alla produzione e all’uso dei diversi linguaggi sonori nelle loro componenti comunicative, ludiche ed espressive.

La proposta si fonda sulle seguenti basi teoriche:
– La musica è “mezzo” efficace di terpia
– Importanza della gratificazione-motivazione
– Valenza profonda del gioco espressivo-creativo
– Valore del movimento e del ritmo come via privilegiata per l’interiorizzazione di strutture
– L’utilità del fare musica insieme, come stimolo e momento socializzante

L’intervento musicoterapeutico mira a sviluppare le funzioni potenziali o residue dell’individuo in modo tale che possa realizzare meglio l’integrazione intra e interpersonale, migliorando, di conseguenza, la qualità della propria vita.
L’incontro terapeutico fondato sul linguaggio musicale rasserena, rassicura, risveglia abitudini dimenticate, attiva l’espressione di emozioni e la motivazione alla relazione, facilita il mantenimento dell’attenzione, la coordinazione dei movimenti, l’uso di nuove forme di comunicazione e porta ad una nuova relazione comunicativa e ad una riorganizzazione della consapevolezza del sé.

In particolare l’intervento mira a:
– Favorire la creatività e l’uso di nuove forme di comunicazione
– Offrire nuovi e molteplici stimpli per l’espressione di emozioni
– Migliorare la socializzazione e la comunicazione

Nell’intervento proposto prevarrà la comunicazione non verbale.

MODALITÀ DI IMPIEGO DELLA MUSICA
L’intervento è essenzialmente basato sul “far musica insieme” utilizzando l’ambiente, la voce, il proprio corpo, lo strumentario Orff, le percussioni africane e strumenti creati appositamente, nonché sull’ascolto con la partecipazione del corpo, sul collegamento ritmo-parola, sul movimento, sulla gestualità libera, ecc.